13 Lug 2021
sorbetto lime e zenzero

Lime e zenzero: come preparare un sorbetto esotico

Lime e zenzero sono due frutti esotici ricchi di proprietà nutritive e di vitamine. Come sfruttare al meglio questo alimenti anche durante l’estate? Scopritelo con noi con la ricetta del sorbetto esotico

 

A noi di McGarlet piace rivisitare le ricette classiche in chiave esotica. Amiamo creare mix di frutta e radici che decliniamo in base alla stagione e ai gusti.

Ecco allora le istruzioni per realizzare un delizioso sorbetto lime e zenzero home made!

Sorbetto esotico lime e zenzero

Nel pieno dell’estate che cosa c’è di meglio di un sorbetto rinfrescante? Ideale a fine pasto, ottimo come intermezzo tra portate o da bere tutto d’un fiato nei caldi pomeriggi. Il sorbetto è uno dei dolci per eccellenza dell’estate.

Lime e zenzero

Lime e zenzero sono un’accoppiata vincente e un toccasana per il benessere psicofisico.

Lo zenzero è noto per le sue proprietà terapeutiche. Siamo abituati a sfruttarlo soprattutto in inverno perché rinforza il sistema immunitario, ma è un prezioso alleato anche in estate: grazie alle sue  proprietà antiemetiche è ottimo per favorire la digestione e combattere la nausea.

Il lime, frutto simile al limone, dal sapore acidulo e molto succoso, ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

La ricetta del sorbetto lime e zenzero

La ricetta è semplice, veloce e bastano pochi ingredienti:

Iniziate frullando nel mixer lo zucchero fino a renderlo una polvere finissima. Tagliate e sbucciate i lime a tocchetti conservando solo la polpa e facendo attenzione a non prelevare la parte bianca.

Prelevate e pelate circa 1 cm di radice di zenzero e tagliatela a fettine sottili.

Mettete tutto nel mixer e frullate finchè il composto non sarà ben amalgamato. Aggiungete il ghiaccio e date una rapida mixata finale al tutto.

Versate il sorbetto nei bicchieri e guarnite con una fogliolina di menta fresca e la scorza del lime.

Il sorbetto lime e zenzero è un piacere per gli occhi e per il palato, nonché un toccasana esotico per la vostra estate.

Provatelo in compagnia degli amici e fateci sapere il risultato!

Volete scoprire un altro modo per utilizzare il lime in cucina? Scoprite la ricetta per le tagliatelle gamberetti, lime e pepe rosa.

 

 

07 Mag 2021

Carpaccio di spada e frutta tropicale

Il carpaccio di pesce spada affumicato con frutta tropicale è un secondo ottimo per i pranzi estivi.

 

La bella stagione è alle porte e, con lei, anche le temperature sono in salita. Le nostre pause pranzo diventano quindi sempre più leggere e fresche.

Oggi abbiamo pensato di proporvi quindi una versione inedita del carpaccio di pesce spada affumicato in una ricetta semplice, veloce ma molto gustosa.

Il sapore affumicato del pesce, insieme alla dolcezza del frutto della passione e l’acidulo del melograno crea un mix di sapori che esplodono in bocca e conquistano il palato. Si tratta di uno di quei casi in cui la tradizione si intreccia con i sapori esotici della frutta tropicale dando così vita ad un piatto poco comune ma molto gustoso.

Il carpaccio di pesce spada affumicato con frutta tropicale può essere sia un ottimo antipasto che conquisterà i vostri ospiti per una sera estiva o anche un’idea perfetta per un pranzo light e fresco.

Provare per credere!

 

exotic fruit passion fruit mc garlet

Ingredienti:

  • 400 grammi pesce spada affumicato
  • 1 Melograno rosso
  • 2 Passion fruit
  • 100 grammi Mirtilli
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale rosa
  • Pepe nero
  • Crostini di pane

 

Procedimento:

Per prima cosa è necessario sgranare un melograno e condire i suoi chicchi con olio extravergine d’oliva e pepe nero.

Si prosegue poi aprendo i frutti della passione ricavandone la polpa.

A questo punto si può iniziare con l’impiattamento. Per prima cosa bisogna adagiare i chicchi di melograno per poi proseguire con il carpaccio tagliato fine ed infine la polpa del frutto della passione. Se di gradimento, il piatto può essere completato con qualche mirtillo.

Vi suggeriamo di condire il tutto con olio EVO, sale rosa e pepe nero e di degustare con dei crostini di pane leggermente scaldati.

Se invece di un antipasto preferite un primo, vi consigliamo di dare un’occhiata alla ricetta del nostro risotto al melograno. Si tratta, senza dubbio, di un piatto, oltre che ricco per sapore e per la presenza di vitamina C, raffinato e adatto a stupire tutti gli ospiti.

 

 

25 Feb 2021

Smoothies con kiwi, carote e zenzero

Il kiwi, un puro concentrato di energia e vitalità per affrontare la giornata.

Il kiwi è uno dei frutti più presenti sulle nostre tavole e nelle nostre diete; siamo abituati a gustarlo al naturale, nelle macedonie o sulle crostate di frutta.
Il kiwi è noto per essere un potentissimo elisir di benessere, ricco di proprietà benefiche per l’organismo. Abbiamo pensato di proporvi uno smoothies a base di kiwi per ricaricare le energie quando vi sentite stanchi e spossati, un vero toccasana per la mente e per il corpo. Curiosi? Ecco una ricetta facile e veloce da preparare al volo in qualsiasi momento della giornata!

Ingredienti:

  • 3 kiwi
  • 300 gr carote
  • radice fresca di zenzero
  • 200 ml di latte
  • 200 ml di acqua

Procedimento

Sbucciate i kiwi e tagliateli a pezzettini, fate lo stesso con le carote dopo averle pelate.
Mettete i kiwi, le carote e lo zenzero nel frullatore. In seguito aggiungete il latte e frullate bene. Aggiungete poi anche l’acqua e frullate nuovamente fino ad ottenere un miglusgio denso ed omogeneo.
Versate il tutto in un bicchiere: il vostro concentrato di energia è pronto!

Il kiwi

Il kiwi è un frutto esotico originario della Cina e importato in tutto il mondo, in Italia ha fatto il suo ingresso negli anni ‘70.
Ma vi siete mai chiesti da dove derivi il suo curioso nome? Pare che i Neozelandesi quando importarono il frutto nella loro terra notarono una certa somiglianza con il kiwi, l’uccello simbolo della Nazione e quindi lo ribattezzarono in questo modo.

Le proprietà benefiche

Il kiwi è un formidabile concentrato di sostanze benefiche. Pensate che contiene molta più vitamina C rispetto al succo di limone e una sola porzione è in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina. Per questo motivo è ottimo per rafforzare il sistema immunitario. Ma non solo, grazie alla ricchezza di acidi grassi essenziali favorisce la funzionalità cardiaca e aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo. Infine è un potente antiossidante grazie alla presenza di carotenoidi e di clorofilla, che è responsabile anche del suo vivace colore verde!

25 Gen 2021

Cheesecake esotica al passion fruit

Tutti avrete assaggiato una volta nella vita la cheesecake, ma avete mai provato quella al passion fruit? Ecco tutti i passaggi per prepararne una nelle vostre cucine.

Ingredienti cheesecake passion fruit:

  1. Per la base:
    • 150 g di biscotti secchi
    • 75 g di burro
  2. Per la crema:
    • 200 g di formaggio spalmabile
    • 100 g panna da montare
    • 25 g di zucchero
    • 1 foglio di colla di pesce
    • 1 cucchiaio di latte
  3. Per il topping
    • 3 passion fruit
    • 75 g di zucchero
    • succo di mezzo limone
    • 1 foglio di colla di pesce

Preparazione cheesecake passion fruit

Non lasciatevi spaventare dalla lista degli ingredienti, vi basterà seguire i passaggi che vi indicheremo per preparare una cheesecake al passion fruit da sogno!

  1. Iniziate facendo sciogliere il burro a temperatura ambiente. In un mixer frullate i biscotti fino a renderli delle briciole sottili. Dopodichè unite il burro e i biscotti in una ciotola e amalgamateli fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il tutto in uno stampo rotondo foderato di carta forno e appiattite bene. Quindi riponete la base per la vostra cheesecake in frigo e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
  2. Nel frattempo dedicatevi alla crema. Mentre la colla di pesce rimane in ammollo nell’acqua fredda per rivitalizzarsi, montate la panna con lo zucchero. In una ciotola amalgamate il formaggio spalmabile con la panna montata. Scaldate un goccio di latte, strizzate il foglio di gelatina e scioglietelo bene nel liquido caldo, quindi unitelo alla crema. Distribuite quest’ultima sulla base di biscotto raffreddata e lasciate in frigorifero per 3 ore.
  3. Per realizzare il topping al passion fruit tagliate a metà i frutti, raccogliete la polpa con un cucchiaino e setacciatela in modo da ottenere un succo liscio privo di semini. In un pentolino versate lo zucchero, il succo di limone ed il succo di passion fruit filtrato. Mettete tutto sul fuoco e fate sciogliere lentamente mescolando. Unite il foglio di colla di pesce precedentemente ammollato e strizzato ed unitelo al succo. Lasciate intiepidire, poi versatelo sulla torta. Dopo che si sarà solidificato in frigo, potrete guarnire a piacere la vostra cheesecake al passion fruit!

Le proprietà benefiche del passion fruit

La sua bontà è pari solo alla ricchezza delle sue proprietà benefiche.

Il frutto della passione è ricco di vitamina A, C e di betacarotene che gli conferiscono un grande potere antiossidante. È ottimo per il rigeneramento cellulare e perciò è indicato per la cura della pelle e della vista.

Questo frutto esotico inoltre è un toccasana per il benessere della mente. Grazie alla passiflorina, un principio attivo dall’effetto sedativo e calmante, aiuta a distendere i nervi e a conciliare il sonno.

exotic fruit passion fruit mc garlet

Gli usi del passion fruit in cucina

Il passion fruit è molto popolare come ingrediente di succhi di frutta, mousse, marmellate, sorbetti e cocktails, ma sia abbina perfettamente anche ai dessert.

Quello che vogliamo proporvi è una rivisitazione in chiave esotica della cheesecake, il dolce americano per eccellenza.

Scopri altre fantastiche ricette con il passion fruit o altri frutti tropicali

passion fruit è un frutto esotico delizioso dal sapore davvero tropicale. Forse non tutti sanno che ne esistono due varietà: una dalla buccia gialla e una dalla buccia viola, che noi europei conosciamo meglio.

07 Gen 2021

Succo di melograno: gli effetti benefici e le proprietà di questo super food da bere

Il succo di melograno, amato da grandi e piccini per il suo gusto dolce, è un concentrato di vitamine e fibre oltre che un toccasana per il sistema cardiovascolare ed immunitario, ideale soprattutto dopo le feste.

 

Le feste sono quasi ufficialmente terminate e come ogni inizio anno che si rispetti siamo pieni i buoni propositi circa la nostra forma fisica. Dopo i pranzi e le cene natalizie è importante come primo step depurarsi.

Come? Un modo gustoso ed efficace di farlo è bevendo ogni giorno succo di melograno.

Il succo di melograno, oltre ad essere caratterizzato da un gusto dolce e che non può che conquistare tutti i palati, è perfetto soprattutto per il periodo invernale grazie alle sue caratteristiche nutritive.

Il melograno: il frutto

E’ diverso tempo che si conoscono le innumerevoli proprietà benefiche del melograno e che lo rendono uno dei super food maggiormente apprezzati. Si tratta infatti di un frutto con tantissime proprietà nutrizionali che lo rendono un ottimo alleato nella prevenzione e nella cura di molti disturbi comuni.

 

 

Le proprietà benefiche del melograno

La melagrana e i suoi succhi sono ricchissimi di fibre che svolgono un ruolo importantissimo a livello intestinale. La sua abbondanza di polifenoli e vitamine antiossidanti rappresenta inoltre un ottimo alleato contro lo stress ossidativo e nella prevenzione di patologie cardiache.

Un’altra caratteristica che fa del melograno un frutto dalle grandi proprietà benefiche è la ricchezza di acqua e potassio. E’ infatti consigliata per chi, come gli sportivi o gli anziani, hanno bisogno di assumere molti liquidi.

Tra le varie vitamine di cui il frutto è assai ricco, c’è la provitamina A e l’acido ascorbico, entrambi potenti antiossidanti.

 

Il succo di melograno, amato da grandi e piccini per il suo gusto dolce, è un concentrato di vitamine e fibre oltre che un toccasana per il sistema cardiovascolare ed immunitario

Il succo di melograno McGarlet

Il succo di melograno è una bevanda fresca e nutriente che può essere scelta sia come colazione che come pausa dal lavoro o dopo lo sport. La sua dolcezza e il suo gusto sempre apprezzato ne fanno anche un ottimo ingrediente per dessert e snack.

I suoi benefici sono riconducibili principalmente all’abbondanza di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti, utili a contrastare l’invecchiamento cellulare, provocato dall’azione dannosa dei radicali liberi oltre che come azione preventiva a favore del sistma circolatorio contro l’insorgenza dell’arteiosclerosi, i danni provocati da patologie come il colesterolo o il diabete e l’invecchianto precoce delle cellule,.

McGarlet propone il suo succo di melograno in diverse versioni e packaging. Tutte le proposte derivano dalla spremitura di melograni italiani che l’azienda valorizza in sinergia con alcuni produttori siciliani.

Il succo di melograno McGarlet si può trovare nella versione da 3 litri 100% melagrana Wonderful o nelle versioni monodose da 75 e da 150 ml. La prima è realizzata con la spremitura di ben 20 melograni, mentre la seconda fa parte della linea dei processati Puro: una linea di succhi di frutta esotici realizzati con il metodo dell’estrazione a freddo che garantisce la conservazione delle proprietà organolettiche e il potere nutritivo delle materie prime.

Il succo di melograno McGarlet è un super food da bere
18 Dic 2020

Come stupire a Natale con un menù esotico

Se il vostro sogno è passare il Natale in un paradiso tropicale, ecco qualche idea per un menù esotico.

 

Stanchi dei soliti piatti tradizionali? Amate i gusti tropicali? Volete stupire i vostri commensali con un menù che non si aspettano?
Ecco qualche consiglio per un menù di natale esotico.

Per creare subito la giusta atmosfera potete iniziare offrendo un gustoso cocktail preparato con frutti tropicali d’eccellenza. L’estratto di papaya, pesca e acqua di cocco può essere infatti un gradito benvenuto. Una bevanda vitaminica e antiossidante dalle note tropicali.
E perchè non aggiungere un goccio di spumante nella versione alcolica per brindare a questo Natale?

Gli ingredienti per prepararlo?

Lime con la buccia, papaya fresca, sciroppo di agave, acqua di cocco e pesche, che grazie al programma controstagione potete trovare da McGarlet. Non vi serve altro. Semplice, no?

 

Il vostro pranzo può continuare con un antipasto fresco e al tempo stesso dai sapori intensi: la tartare di merluzzo con papaya e cipolla rossa.

Il sapore del merluzzo fresco si amalgama alla perfezione con i gusti contrastanti della papaya e della cipolla rossa. Un mix creato dalla freschezza della papaya e dalla dolcezza della cipolla rossa.

Se siete curiosi eccovi il procedimento per la sua preparazione.

Tartare Papaya, Merluzzo e Cipolla Rossa
Ecco la ricetta Mc.Garlet con papaya, merluzzo e cipolle rosse per deliziose tartare di pesce crudo!

Come primo piatto vi proponiamo un classico della tradizione italiana rivisitato in chiave esotica. Stiamo parlando del risotto al melograno.

Si tratta di una preparazione che non passerà inosservata nel vostro menù esotico di Natale. Il caldo del riso e la freschezza dei semi di melograno italiano, insieme alle loro due consistenze differenti, conquisterà tutti i palati.

Alla preparazione del classico risotto dovrete aggiungere solo alcuni semplici passaggi. Ecco quali.

Per il secondo abbiamo invece pensato di proporvi due alternative: una a base di carne ed una a base di pesce. A voi la scelta.

Se siete amanti della carne, il vostro menù esotico può proseguire con un delizioso filetto al mango. Si tratta di due ingredienti dal gusto unico che abbinati sono in grado di sorprendere e di valorizzarsi a vicenda. Qui potete trovare la ricetta per la preparazione del piatto. Se siete amanti dei sapori esotici, vi consigliamo anche l’aggiunta di zenzero, radice dalle innumerevoli proprietà che dona al piatto un retrogusto speziato.

Se invece preferite un secondo di pesce, per voi abbiamo pensato di proseguire nel menù esotico di Natale con l’orata al kumquat, conosciuto meglio come mandarino cinese.

Si tratta di un piatto che abbina la delicatezza dell’orata con il gusto più aspro del mandarino. Un piatto leggero che sarà però in grado di conquistarvi.

Ricetta McGarlet_Kumquat
Ricetta con Kumquat e orata al forno

Come concludere il menù esotico di Natale? Ovviamente con i datteri, uno dei frutti esotici più amati da tutti, grandi e piccini.

Per preparare un dessert che vi prenderà per la gola, abbiamo di farcire i datteri con una crema al mascarpone e noci. Un fine pasto dolce, croccante e goloso adatto a tutti. Non ci può essere conclusione più piacevole.

Quella dei datteri ripieni con mascarpone e noci è una ricetta semplice e molto golosa

Oltre a queste ricette, potete trovarne qui tante altre: tante idee per sperimentare e gustare in modo nuovo i frutti esotici.

Fateci sapere le ricette esotiche che avete scelto per il vostro menù di Natale. 

15 Dic 2020

Insalata di mare con kiwano

Come utilizzare il kiwano come ingrediente base per preparare un’insalata di mare insolita che stupirà tutti i commensali.

 

Il kiwano è un frutto tropicale originario dell’Africa e conosciuto anche come “melone cornuto” o “cetriolo africano”. Si presenta con la buccia arancione ricca di spine. All’interno questo frutto ha una consistenza gelatinosa con numerosi semi, proprio come il più comune cetriolo.

 

Le proprietà benefiche del kiwano

Sebbene si tratti di uno dei frutti tropicali più strani, è anche una tipologia di frutta esotica utile per il sistema immunitario e per quello circolatorio. E’ un’ottima fonte di magnesio, calcio, potassio e ferro che lo rendono un superalimento. La sua ricchezza d’acqua fa sì che in molti Paesi sia considerato un frutto particolarmente prezioso.

 

Come si mangia il kiwano?

Nella maggior parte dei casi, il kiwano si mangia al naturale, tagliandolo orizzontalmente per poi scavare la polpa utilizzando un cucchiaino come per il kiwi. Quest’ultima è ricca di semi verde brillante dalla consistenza gelatinosa che ricordano quelli del melograno e che spesso in cucina vengono utilizzati per arricchire le insalate, le macedonie o per preparare gustosi frullati.

 

La polpa non è però l’unica parte utilizzabile del frutto. Anche la buccia infatti può essere mangiata, previa cottura: in essa si trova infatti una forte concentrazione di vitamina C e di fibre. Oltre a questo spesso la buccia del kiwano viene utilizzata in cucina come contenitore di altre preparazioni, come nella ricetta che vi proponiamo.

L’insalata di mare con kiwano

L’insalata di mare con il kiwano è una ricetta semplice ma gustosa che sarà in grado di stupire palato ed occhi dei vostri ospiti.

 

Ingredienti:

  • 2 kiwano
  • 300 gr di calamari, cozze, vongole, gamberetti, ecc. 
  • 4 gamberi interi 
  • q.b. olio d’oliva EVO
  • 50 gr di rucola
  • 1 spicchio di aglio
  • q.b. vino bianco
  • q.b. sale

 

Procedimento:

Facciamo scaldare dell’olio con uno spicchio d’aglio per poi aggiungere i frutti di mare che abbiamo scelto. Facciamoli insaporire per qualche minuto, sfumiamo con il vino bianco e lasciamo cuocere per circa 15 minuti. A questo punto aggiungiamo anche i gamberi e lasciamo cuocere.

Ora dedichiamoci al kiwano. Lo tagliamo a metà per ottenere due forme ovali che svuotiamo dalla polpa con un cucchiaino.

Disponiamo nel kiwano alcune foglie di rucola, dei frutti di mare e un pò di polpa del kiwano che abbiamo appena tolto. 

Per completare il nostro piatto, adagiamo un gambero intero.

 

11 Dic 2020

La frutta controstagione per le vostre ricette natalizie

Quali piatti realizzare con la frutta controstagione per i pranzi di Natale? Ecco i nostri suggerimenti per le vostre ricette

 

La frutta nel periodo natalizio assume tutto un altro fascino. 

Oltre alla frutta di stagione, le tavole vengono spesso imbandire con l’immancabile frutta disidratata o secca, con la frutta tropicale o con quei frutti che tanto il nostro Paese ama ma che non sono propriamente adatti al clima mediterraneo invernale.

Mai come in questi giorni dell’anno la frutta diventa elemento estetico imprescindibile, oltre che ingrediente prezioso che arricchisce innumerevoli preparazioni.

 

Frutta esotica (e non) a Natale

Negli ultimi anni il Natale è il momento della frutta esotica, sempre più apprezzata dai consumatori che scelgono più comuni come l’ananas ma anche avocado, mango, papaya e frutto della passione.

Ma la frutta tropicale non è l’unico genere apprezzato e ricercato in questo periodo. E’ infatti il momento in cui frutti estivi come le ciliegie possono farvi fare dei figuroni durante le vostre cene.

 

Le nostre ricette

Se parliamo di frutta esotica non possiamo che partire con la salsa guacamole. Creara utilizzando come ingrediente principale l’avocado, è perfetta per essere presentata con dei crostini con del salmone come aperitivo a Natale.

Il più comune ananas può essere mangiato come “normale” frutto al naturale tagliandolo nella classica forma natalizia a stella e servirlo con un po’ di maraschino. 

Se però desiderate sorprendere la vostra famiglia con frutti che non si aspettano, potete preparare degli spiedini di frutta fresca tipicamente estiva: ciliegie, uva, banana e ananas. La frutta, servita con della crema al mascarpone o del cioccolato fuso, sarà una golosità irresistibile.

McGarlet vi porta sempre la frutta che desiderate

Ciliegie ed uva a Natale: come è possibile?

Grazie all’alternarsi delle stagioni tra i due emisferi e grazie ad un impegno quotidiano che dura da oltre novant’anni, McGarlet è in grado di portare nelle nostre cucine questi prodotti anche in periodi dell’anno lontani da quelli in cui siamo abituati a vederli! 

L’obiettivo è soddisfare tutti i palati.

Le ciliegie che McGarlet propone ai suoi clienti che ne desiderano nel periodo invernale, sono coltivate nella parte meridionale e centrale del Cile. Sempre apprezzate per la loro qualità altissima, questi frutti sono il risultato ottenuto da un’attenta gestione di tutte le fasi di coltivazione. 

L’eccellenza delle ciliegie cilene è mantenuta grazie al costante impegno di svariati team di professionisti, che garantisce una qualità di primissimo ordine.

I produttori cileni con cui McGarlet collabora possiedono oltre 5000 ettari di frutteti. Si tratta di aree caratterizzate da un clima e una geografia ottimali per una vasta gamma di piante, tanto da garantire molte tra le più conosciute e apprezzate varietà:

 

  • Royal dawn
  • Santina
  • Lapins
  • Bing
  • Rainier
  • Stella
  • Sweet heart
  • Kordia
  • Regina

 

La scelta della frutta per le feste è quindi ampia. Potete quindi dare sfogo alla vostra fantasia decorativa e culinaria con tantissima frutta. 

 

02 Dic 2020

Come utilizzare la carambola, il frutto esotico a stella perfetto per le feste?

La carambola, chiamata anche frutto a stella per la sua forma e il colore che ricordano un astro, è un frutto tropicale ricco di vitamina C e particolarmente apprezzato durante il periodo natalizio.

La prima caratteristica che viene in mente pensando alla carambola è la caratteristica forma che il frutto acquisisce se viene tagliato trasversalmente. Ciò che si forma è proprio una stella a cinque punte.

Questo frutto esotico, povero di calorie ed originario del Sud-est asiatico (probabilmente delle Molucche e nello Sri Lanka),dove il suo consumo è infatti molto diffuso, è caratterizzato al suo interno da molta vitamina C ed antiossidanti. Questi ultimi, insieme all’alta presenza di acqua, fanno di questo frutto un potente diuretico, antipiretico e analgesico naturale.

La carambola è chiamata anche frutto a stella per la sua forma e colore che ricordano un astro

Principali utilizzi della carambola

Si utilizza molto in cucina; spesso viene usato al posto del limone o del lime proprio per il suo sapore agrumato. Una volta arrivata a maturazione, la carambola può essere mangiata in tutte le sue parti, buccia compresa. In Italia viene utilizzata principalmente come elemento per guarnire insalate, dolci e cocktail dai gusti esotici.
Il frutto a stella nel periodo natalizio viene spesso utilizzato anche per la preparazione di canditi e distillati.

Quando è matura la carambola?
Si può capire se il frutto ha raggiunto il giusto grado di maturazione quando è giallo scuro e le creste sono venate di marrone.
Se lo si mangia che è ancora verde può risultare eccessivamente acidulo.

La carambola è il frutto esotico a stella perfetto per le feste

La carambola in cucina

Il frutto a stella può essere mangiato da solo, oppure utilizzato nella realizzazione di cocktail (alcolici e analcolici), dessert e macedonie.

Il suo impiego è spesso subordinato alla localizzazione. In alcune zone dell’Asia infatti esso si mangia stufato con zucchero e chiodi di garofano; in Cina invece si gusta cucinato con il pesce. In Australia è tipicamente utilizzato per la realizzazione di confetture.

 

Ricetta con carambola
Una fresca insalata con carambola, melograno e mirtilli! Da provare!

Se non siete abbastanza coraggiosi da cimentarvi in piatti natalizi che prevedono il suo utilizzo, potete comunque utilizzare la carambola all’interno del centrotavola natalizio. Invece di crearne uno super classico utilizzando i frutti che siamo più soliti vedere, potete scegliere una bella composizione di frutta colorata e ricca!

20 Nov 2020

Come preparare cocktail con il frutto del drago

Scopriamo le ricette per gustare il frutto del drago in gustosi cocktail tradizionali o rivisitazioni di bevande leggendarie dal sapore tropicale.

Il frutto del drago è uno dei frutti esotici che, grazie al suo colore e al suo gusto, maggiormente evocano i paesaggi tropicali del sud America.

Questo frutto, ottimo per essere mangiato al naturale, in macedonia o anche per arricchire golose insalate o colazioni a base di yogurt, è ricco di proprietà benefiche per tutto l’organismo. La pitaya è infatti innanzitutto ricchissima di vitamina C e di fibre. Tra i benefici nutrizionali che apporta, quelli più importanti sono legati al suo livello di fruttosio e di calcio. Importantissime sono anche la sua funzione antiossidante accertata negli anni.

Utilizzando i frutti del drago è possibile preparare dei freschissimi cocktail dissetanti e particolari, alcolici o non, che ricordino le terre lontane in cui la pitaya nasce.
Scopriamo insieme come preparare tre gustosi cocktail con il dragon fruit.

Come utilizzare il frutto del drago per gustosi cocktail

Agua de pitaya

L’agua de pitaya è una bevanda energetica con un elevato potere dissetante che si ottiene solamente con la polpa del frutto, il limone e lo zucchero. Si tratta di una bevanda tradizionale e perfetta per essere bevuta durante le giornate molto calde per accompagnare la prima colazione o come aperitivo.

Grazie al bassissimo apporto calorico del frutto del drago, questo cocktail si rivela ottimo anche per coloro che stanno seguendo una dieta ipocalorica.

Come si prepara?

Ingredienti:

  • 5 frutti di pitaya rossa
  • 2 litri di acqua
  • 1 limone
  • menta
  • 3 cucchiai di sciroppo di yacon

Procedimento:

Iniziamo sbucciando i frutti e togliendo la polpa e tagliandola a pezzettini. Poniamola nell’estrattore. Raccogliamo il succo estratto in una brocca a cui poi aggiungiamo l’acqua, lo sciroppo, il succo del limone e qualche fogliolina di menta.

Riponiamo in frigorifero e serviamo molto freddo.

 

Smoothie analcolico all’anguria e pitaya

Ingredienti:

  • 2 Frutto del drago
  • ½ anguria
  • Cubetti di ghiaccio

Procedimento:

Tagliamo e priviamo della buccia metà anguria. Sbucciamo e togliamo la polpa anche dai frutti del drago aiutandoci con un cucchiaio.

Mettiamo la polpa dei due frutti in un mixer con il ghiaccio e frulliamo.

Versiamo lo smoothie in 4 bicchieri e serviamo subito.

Photo by Douglas Bagg on Unsplash

 

Daiquiri tropicale con frutto del drago e mango

Il daiquiriper sua natura evoca subito paesaggi mozzafiato e spiagge paradisiache. Qui vi proponiamo una variante della sua tradizionale ricetta: una versione tropicale con frutto del drago e mango.

Ingredienti:

  • 60 ml di rum
  • 30 ml di sciroppo di zucchero
  • 22 ml di succo di lime appena spremuto
  • ghiaccio
  • 1 mango
  • 1 frutto del drago

Procedimento:
Sbucciamo la frutta, la tagliamo a pezzi e la frulliamo, separatamente, con qualche cubetto di ghiaccio. Vi consigliamo di partire con il mixer ad una velocità ridotta per poi aumentarla.

In uno shaker mescoliamo il rum, lo sciroppo di zucchero e il succo di lime. Versiamo il composto in una coppa e aggiungiamo prima la purea di mango e poi quella di frutto del drago.

 

19 Nov 2020

Frutto del drago: proprietà e benefici

Il Frutto del drago è uno tra i frutti esotici più affascinanti. I suoi colori sgargianti e la sua particolare forma lo rendono una tipologia di frutta tropicale che sempre più incuriosisce gli chef di tutto il mondo.

 

Frutto del drago o Pitaya

Conosciuto anche con il nome di pitaya si tratta del frutto di alcune specie americane di cactus (della famiglia botanica delle Cactaceae).

La sua forma ricorda, almeno all’apparenza, quella del fico d’india o del carciofo, ma il suo peso e le dimensioni sono maggiori. Si tratta di un frutto esotico che sempre di più si sta diffondendo anche nel mondo occidentale.

Frutto del drago o Pitaya

L’aspetto della pitaya

Il frutto del drago si caratterizza solitamente per la sua buccia rossa, viola o gialla (non commestibile) e dalla polpa che varia dal rosso (con possibili  sfumature dal magenta al rosa) al bianco ricca di piccoli semini neri.

Ne esistono di tre varietà. Ciascuna è caratterizzata da una “Combinazione” buccia-polpa: quella che siamo più abituati a vedere è quella con la buccia rosa e la polpa bianca, esistono però anche la varietà con la buccia gialla e la polpa bianca o con la buccia rosa e la polpa rossa.

Mentre la buccia è formata da tante foglie sovrapposte tra loro, la polpa ha invece una consistenza cremosa. Il suo sapore ricorda vagamente quello di un mix tra kiwi e pera

Le proprietà del frutto del drago

Questo frutto tropicale è ricco di vitamina C. La sua composizione, con poca acqua e tantissimi zuccheri solubili (come il fruttosio), fibre e minerali (come sodio e calcio), lo rende un importante elemento all’interno dell’alimentazione.

Si tratta infatti di un eccellente alimento antiossidante.

La sua composizione ricca di fibre lo rende un alleato fenomenale per evitare di mangiare troppo fuori dai pasti. Le sue proprietà consentono infatti di ridurre il rischio di picchi glicemici. Il suo apporto di vitamine è prezioso. Fornendo poco più di 35 kcal per 100 grammi, può essere considerato un frutto ipocalorico.

Possiamo quindi dire che il dragon fruit è un frutto esotico ricco di vitamina c, fruttosio, fibre, sali minerali e betacianine ma povero di acqua.

Come si può consumare il frutto del drago?

Come quasi tutta la frutta tropicale, anche la pitaya può essere mangiata in vari modi. Il suggerimento, nel caso in cui il frutto sia fresco, è quello di sbucciarlo e mangiarlo al naturale.

Spesso in commercio si trova venduto come prodotto disidratato. In tal caso si possono aggiungere dei cucchiaini allo yogurt o all’insalata.
Sebbene sia possibile anche cuocere il frutto al vapore, è solitamente la modalità di consumazione meno consigliata in quanto l’alta temperatura rischierebbe di degradare alcune delle caratteristiche salutistiche dell’alimento.

 

Pithaya disidratata
La pithaya disidratata della linea Feel Good è senza zucchero, coloranti e conservanti.

 

Alcune curiosità

Il nome frutto del drago è legato ad una leggenda cinese che narra che il frutto era prodotto da draghi sputafuoco durante le battaglie e che con l’ultimo respiro espellevano il frutti. Se la battaglia veniva vinta, il frutto veniva portato come omaggio all’imperatore, mentre il drago veniva sacrificato.

Come scegliere se acquistare o meno un frutto? E’ necessario esaminare il colore. Se esso è rosa o giallo acceso e se l’estremità delle foglie non è marrone allora il frutto è maturo e pronto per essere mangiato. Se si vuole verifiacarne anche la consistenza, si può tastare la parte centrale della pitaya: non deve essere né troppo dura né troppo morbida.

Lo sapevate che sono i pipistretti e le falene i responsabili dell’impollinazione della pianta del frutto del drago? La sua fioritura avviene infatti durante la notte e può accadere più volte in un anno.

Negli ultimi tempi il frutto del drago sta avendo molto successo. Esso è dovuto sia agli innumerevoli benefici che questo frutto esotico apporta alla salute, sia alla varietà di preparazioni a cui si presta.

 

10 Nov 2020

Datteri ripieni con mascarpone e noci

Oggi vi sveliamo una ricetta golosa per gustare i datteri, frutti esotici tra i più amati durante le feste. Semplicissimi da fare, sono perfetti per il periodo natalizio!

I datteri sono tra i frutti esotici più amati da tutti, grandi e piccini, soprattutto nel periodo che sta per arrivare, quello delle feste.
Come preparare quindi un ghiotto dessert utilizzando questa frutta esotica?

Abbiamo pensato di unire i datteri con una golosissima crema al mascarpone e alle noci!
Un dolce contemporaneamente dolce e croccante, goloso ma per il quale si troverà sempre un posticino. Non ci può essere conclusione più piacevole per i vostri pranzi.

Nella ricetta che vi proponiamo la dolcezza dei datteri, la cremosità del formaggio e la croccantezza della frutta secca si fondono alla perfezione.

Ingredienti

(dosi consigliate per 24 datteri ripieni)

  • 12 datteri
  • 12 noci
  • 100 gr di mascarpone
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di rum

 

Procedimento

Per preparare i datteri ripieni con mascarpone e noci è necessario tagliare a metà i datteri incidendoli con un coltello nel senso della lunghezza e per poi privarli del loro nocciolo.

Proseguite versando in una boule il mascarpone insieme allo zucchero a velo, la cannella e il rum e mescolare bene tutti gli ingredienti utilizzando una frusta. Il composto sarà pronto quando avrà raggiunto una consistenza cremosa e morbida.

A questo punto trasferite il composto in una sac-à-poche. Nel caso non abbiate una sac-à-poche è possibile utilizzare anche un cucchiaino.

Prendete i datteri precedentemente tagliati e che ora hanno una forma a barchetta e riempiteli utilizzando la sac-à-poche.

A questo punto aprite le noci, spezzetattele e aggiungete la granella ottenuta su ciascun dattero

Prima di mangiarli è consigliato far riposare in frigorifero i datteri per circa 2 ore.

 

Curiosità sui datteri

I datteri sono un frutto esotico proveniente dalle regioni dell’Africa e dell’Asia occidentale. La loro pianta è la palma da dattero, albero che può vivere fino a 300 anni e produrre fino a 50 chili di datteri ogni anno.

 

Da McGarlet potete trovare diverse confezioni di datteri. Sono disponibili in varie confezioni, dalle più piccole a quelle più grandi da 8 kg. Scopritele qui.

13 Mar 2020

Tisana zenzero e curcuma

Tisana zenzero e curcuma

Lo zenzero e la curcuma possono essere molto d’aiuto per contrastare malessere e debolezza. Lo zenzero e la curcuma hanno infatti un potere antinfiammatorio, antiossidante e un apprezzato effetto digestivo e anti nausea: per questo vi proponiamo una ricetta semplice e veloce, da preparare tranquillamente a casa vostra.

 

Ingredienti (per 1 persona)

1 radice di zenzero fresco McGarlet

1 pezzettino di curcuma McGarlet

Acqua calda q.b.

2 cucchiaini di miele

 

Preparazione

Lavate e grattugiate lo zenzero, poi mettetelo in un pentolino insieme alla curcuma in polvere e fate bollire il tutto in acqua per circa un quarto d’ora. Lasciate riposare per 5 minuti, filtrate il tutto, versatelo in tazza e aggiungete due cucchiaini di miele. La vostra tisana allo zenzero e curcuma è pronta: bevetene una tazza al giorno e ne sentirete subito i benefici!

03 Mar 2020

CREMA DI MANGUSTEEN!

Crema di mangusteen

Ecco come preparare una buonissima crema a base di mangusteen, frutto tropicale che per secoli è stato utilizzato per le sue virtù curative e i suoi benefici per la salute.

 

Ingredienti

200 g di purea di mangusteen McGarlet

180 g di crema pasticcera

70 g di zucchero di canna non raffinato

15 cl di panna

4 fogli di colla di pesce

succo di lime McGarlet

 

Preparazione di una perfetta crema a base di mangusteen

Passate al setaccio la purea di mangusteen così come la crema pasticcera. Unite le due creme in una casseruola e fate scaldare il tutto. Poco prima del punto di ebollizione togliete dal fuoco e unite la colla di pesce ammorbidita in acqua e il succo di lime. Lasciate raffreddare il composto e incorporate la panna e lo zucchero. Versate sulla vostra crema di mangusteen un po’ di salsa di cioccolato fredda, guarnite con delle foglioline di cialda e servite.

 

25 Feb 2020

PITHAYA GIALLA AL NATURALE!

Avete mai provato la pithaya gialla?

Chiamato anche “Yellow Dragon Fruit”, questo frutto è davvero gustoso e possiede numerose proprietà benefiche essendo ricco di vitamine, fibre, ferro e fosforo.

La pithaya gialla è ottima da gustare al naturale: basta tagliarla a metà e assaggiarne la polpa con un cucchiaino.

Potete anche aggiungere zucchero e limone per esaltarne le proprietà gustative.

Enjoy!

21 Gen 2020

GAMBERONI CON LITCHI!

gamberoni con litchi sono una portata elegante e molto originale, ideale come antipasto durante le cene importanti: il sapore delicato della carne dei gamberoni viene infatti esaltato dalla polpa fresca dei litchi.

 

Ingredienti (per 1 persona)

2 gamberoni

4 litchi McGarlet

1 pizzico di sale

1 bicchiere di acqua

1 pizzico di peperoncino in polvere

succo di limone e olio extravergine di oliva q.b.

 

Preparazione

Pulite i gamberoni e disponeteli in una padella. Accendete la fiamma e versate l’acqua. Spruzzate con il limone. Salate, cospargete con la polvere di peperoncino e portate ad ebollizione. Coprite con il coperchio per 2 minuti. Lavate i litchi. Sbucciate il litchi senza danneggiare la polpa. Scoprite i gamberoni, abbassate la fiamma e condite con l’olio. Aggiungete i litchi. Rosolate i gamberoni per altri 2 minuti a fiamma bassa. Servite subito, decorando con litchi freschi.

23 Dic 2019

ANANAS BABY AL FORNO!

Ingredienti (per 4 persone)

4 ananas baby McGarlet, 250 g di zucchero, succo di limone, un pezzetto di cannella, chiodi di garofano, noce moscata grattugiata, pepe giamaicano, 1 banana, 5 cl di rum della Martinica.

Preparazione

Pestate la cannella, i chiodi di garofano e il pepe giamaicano e mescolate la noce moscata. Fate fondere lo zucchero con 5 cucchiai d’acqua e 1 di succo di limone. Unite il mix, togliete dal fuoco e aggiungete 25 cl d’acqua calda. Mescolate, unite la banana con il succo di limone, versate il rum e portate a ebollizione. Togliete dal fuoco e tenete da parte. Scaldate il forno a 190°. Ponete gli ananas in una teglia e ricopriteli con il caramello speziato al rum. Cuoceteli in forno per circa 40 minuti. Infine irrorateli con il fondo di cottura e servite.

13 Dic 2019

MIX ESOTICO DI PATATE FRITTE!

Ecco come preparare una gustosissima frittura mista di patata dolce, patata vitelotta, manioca e platano

 

Ingredienti

75 g Patate vitelotte McGarlet

75 g Patate dolci McGarlet

50 g Yucca McGarlet

50 g Platano McGarlet

 

Preparazione

La frittura mista è composta da chips di patata dolce, patata viola, platano e pezzetti di manioca. Prima di tutto prendere la manioca, privarla della pelle con un pelapatate, pulirla dall’estremità e cuocere in acqua bollente e
leggermente salata per circa 15/20 minuti. Dopodiché raffreddarla e tagliarla a pezzetti privandola della parte più fibrosa al suo interno.
Incidere il platano per lungo eliminando le estremità. Scottare in acqua bollente per 15 minuti per facilitare la pulizia della buccia. Tagliare a chips molto finemente.
Prendere le patate viole e dolci, una bella lavata sotto acqua corrente, senza eliminare la buccia e tagliate con una mandolina le chips.
Portare l’olio di arachidi o di semi alla temperatura di 160°/170° e friggere, meglio se si frigge un tipo di verdura alla volta, avendo tempistiche leggermente differenti.

 

*Questa ricetta è di creazione del ristorante pizzeria Da Giovanni

11 Dic 2019

DOLCETTI AL COCCO!

Ecco come preparare gustosi dolcetti al cocco, ideali per stupire durante queste festività natalizie.

Ingredienti

Cocco McGarlet grattugiato a scaglie 200 g, zucchero 200 g, 4 albumi.

Preparazione

Versate il cocco grattugiato in un recipiente, aggiungete lo zucchero, mescolate e unite gli albumi. Amalgamate bene per ottenere un composto omogeneo. Una volta pronto trasferitelo nella sac à poche. Realizzate i vostri ciuffetti su una teglia rivestita con carta forno e cuocete in forno già caldo a 160° per circa mezz’ora. Una volta pronti lasciateli raffreddare sulla teglia. I vostri dolcetti al cocco sono pronti per essere serviti.

18 Nov 2019

TORTA DI CHERIMOYA!

Ecco come preparare una buonissima torta con la cherimoya, il frutto esotico dal gusto dolce che ricorda il sapore dello yogurt.

 

Ingredienti

6 cucchiai di burro

3/4 cucchiai di zucchero

4 uova, 200 gr di farina di mandorle

2 cherimoya McGarlet

1 cucchiaino di cannella in polvere

mezza tazza di mandorle affettate.

 

Preparazione

Preriscalda il forno a 175 gradi. Ungere una tortiera rotonda. Mischiare burro e zucchero in una ciotola e sbattere fino a che il composto diventa liscio e cremoso. Aggiungere le uova, la farina di mandorle e mescolare. Unire la polpa di cherimoya privata dei semi e la cannella. Versare la pastella nella tortiera preparata. Cuocere in forno per 30 minuti. Aggiungere nella parte superiore le mandorle a fette e continuare la cottura per circa 15 minuti. Raffreddare la torta per 5 minuti. Servire la torta spolverandola con lo zucchero.