19 Nov 2020

Frutto del drago: proprietà e benefici

Il Frutto del drago è uno tra i frutti esotici più affascinanti. I suoi colori sgargianti e la sua particolare forma lo rendono una tipologia di frutta tropicale che sempre più incuriosisce gli chef di tutto il mondo.

 

Frutto del drago o Pitaya

Conosciuto anche con il nome di pitaya si tratta del frutto di alcune specie americane di cactus (della famiglia botanica delle Cactaceae).

La sua forma ricorda, almeno all’apparenza, quella del fico d’india o del carciofo, ma il suo peso e le dimensioni sono maggiori. Si tratta di un frutto esotico che sempre di più si sta diffondendo anche nel mondo occidentale.

Frutto del drago o Pitaya

L’aspetto della pitaya

Il frutto del drago si caratterizza solitamente per la sua buccia rossa, viola o gialla (non commestibile) e dalla polpa che varia dal rosso (con possibili  sfumature dal magenta al rosa) al bianco ricca di piccoli semini neri.

Ne esistono di tre varietà. Ciascuna è caratterizzata da una “Combinazione” buccia-polpa: quella che siamo più abituati a vedere è quella con la buccia rosa e la polpa bianca, esistono però anche la varietà con la buccia gialla e la polpa bianca o con la buccia rosa e la polpa rossa.

Mentre la buccia è formata da tante foglie sovrapposte tra loro, la polpa ha invece una consistenza cremosa. Il suo sapore ricorda vagamente quello di un mix tra kiwi e pera

Le proprietà del frutto del drago

Questo frutto tropicale è ricco di vitamina C. La sua composizione, con poca acqua e tantissimi zuccheri solubili (come il fruttosio), fibre e minerali (come sodio e calcio), lo rende un importante elemento all’interno dell’alimentazione.

Si tratta infatti di un eccellente alimento antiossidante.

La sua composizione ricca di fibre lo rende un alleato fenomenale per evitare di mangiare troppo fuori dai pasti. Le sue proprietà consentono infatti di ridurre il rischio di picchi glicemici. Il suo apporto di vitamine è prezioso. Fornendo poco più di 35 kcal per 100 grammi, può essere considerato un frutto ipocalorico.

Possiamo quindi dire che il dragon fruit è un frutto esotico ricco di vitamina c, fruttosio, fibre, sali minerali e betacianine ma povero di acqua.

Come si può consumare il frutto del drago?

Come quasi tutta la frutta tropicale, anche la pitaya può essere mangiata in vari modi. Il suggerimento, nel caso in cui il frutto sia fresco, è quello di sbucciarlo e mangiarlo al naturale.

Spesso in commercio si trova venduto come prodotto disidratato. In tal caso si possono aggiungere dei cucchiaini allo yogurt o all’insalata.
Sebbene sia possibile anche cuocere il frutto al vapore, è solitamente la modalità di consumazione meno consigliata in quanto l’alta temperatura rischierebbe di degradare alcune delle caratteristiche salutistiche dell’alimento.

 

Pithaya disidratata
La pithaya disidratata della linea Feel Good è senza zucchero, coloranti e conservanti.

 

Alcune curiosità

Il nome frutto del drago è legato ad una leggenda cinese che narra che il frutto era prodotto da draghi sputafuoco durante le battaglie e che con l’ultimo respiro espellevano il frutti. Se la battaglia veniva vinta, il frutto veniva portato come omaggio all’imperatore, mentre il drago veniva sacrificato.

Come scegliere se acquistare o meno un frutto? E’ necessario esaminare il colore. Se esso è rosa o giallo acceso e se l’estremità delle foglie non è marrone allora il frutto è maturo e pronto per essere mangiato. Se si vuole verifiacarne anche la consistenza, si può tastare la parte centrale della pitaya: non deve essere né troppo dura né troppo morbida.

Lo sapevate che sono i pipistretti e le falene i responsabili dell’impollinazione della pianta del frutto del drago? La sua fioritura avviene infatti durante la notte e può accadere più volte in un anno.

Negli ultimi tempi il frutto del drago sta avendo molto successo. Esso è dovuto sia agli innumerevoli benefici che questo frutto esotico apporta alla salute, sia alla varietà di preparazioni a cui si presta.

 

16 Nov 2020

La frutta tropicale più strana

La frutta tropicale può essere veramente strana all’apparenza: colori sgargianti e forme particolari. Quali sono i 7 frutti esotici più strani? Scopriamolo insieme

La frutta tropicale ha la caratteristica di mettere tutti di buon umore alla sola sua vista. I colori accesi, i profumi e la provenienza evocano nelle persone un senso di felicità e allegria che ricorda i Paesi da cui quei frutti provengono.

Introdurre nella propria alimentazione una sana dose di frutti tropicali non può che giovare per un pieno di vitamine e benessere.

Ananas, banane e mango sono ormai considerati frutti poco esotici e molto comuni in molte delle nostre case. C’è però molta altra frutta tropicale ancora poco conosciuta pronta per essere scoperta da occhi e palato.

Sapori strani, forme particolari e colori indescrivibili: è questo l’identitic di molti frutti esotici oggi a noi poco conosciuti. Ma conosciamoli meglio.

 

Quale è la frutta tropicale più strana?

Dopo l’elenco dei 5 frutti esotici che non avete mai visto, abbiamo provato a fare una nostra classifica sui frutti esotici più particolari. Ecco a voi il risultato.

 

Tamarillo

Desiderate della frutta esotica che ricordi contemporaneamente il pomodoro, la melanzana e il peperoncino? Bene, state cercando il tamarillo.

Caratterizzato da colori variegati, possiamo trovarlo giallo o arancione, fino al rosso a volte tendente al viola.

E’ povero di calorie ma perfetto per le insalate e le zuppe fredde, si tratta di un frutto esotico originario delle Ande.

Tamarillo Mc Garlet

Cherimoya

Il sapore di questo frutto esotico, proveniente principalmente dal Sud America, è un mix di fragola e uva. La consistenza della cherimoya è morbida ricorda quella di una crema ed ha importanti proprietà nutrizionali e benefiche.

Favorisce un ottimo apporto di vitamine, zuccheri, sali minerali e potassio. Oltre a ciò è spesso ricordato per le sue proprietà antiossidanti.

Come gustarlo? E’ necessario aprirlo a metà per arrivare alla gustosa polpa con un cucchiaino. E’ perfetto anche per prepararare frullati e granite. Bisogna solo stare attenti ai semi che sono velenosi.

Durian

Si tratta di un frutto tropicale grande e appuntito caratterizzato da un odore tutt’altro che gradevole, tanto da essere vietato in alcuni luoghi pubblici di certi paesi asiatici, ma da un sapore che ricorda quello del budino.  La gente che coltiva il durian in Asia ne parla come “l’inferno all’esterno e il paradiso all’interno”. L’odore molto forte è dovuto al fatto che la frutta tropicale in questione contiene zolfo. E’ caratteristico soprattutto del sud est asiatico: Thailandia, Malesia, Indonesia e Filippine.

Assolutamente da assaggiare (senza respirare).

Kiwano

E’ spesso chiamato anche melone cornuto o cetriolo africano. Il sapore del kiwano, frutto africano, è un concentrato tra cetrioli, kiwi e banana.

Si tratta di una tipologia di frutta tropicale ricca di vitamine A e C e di fibre tanto da poter essere considerato un regolatore ormonale per l’adrenalina e lo stress.

La folgorante buccia arancione caratterizzata da alcune spine racchiude una polpa gelatinosa che varia dal giallo al verde.

Può essere un ottimo alleato per preparare gustosi cocktail o per insaporire le insalate.

Hala Fruit

Proviene dalle Hawaii ed è sicuramente una delle varietà di frutta tropicale più spettacolare! Ciò che colpisce di più sono i colori sgargianti e la forma unica. Ricorda un’esplosione.

Il gusto? Assomiglia molto al sapore di una zucca dolce.

Gli indigeni, oltre a mangiare il frutto, utilizzano il suo albero in molti modi: le foglie usate come tessuti e stuoie o per le loro proprietà curative, i rami ed i tronchi sono usati come tubature dell’acqua. Il frutto, se non viene mangiato, viene utilizzato come colore per dipingere.

Finger lime

I finger lime sono sicuramente tra la frutta tropicale più particolare. All’esterno ricorda un lime allungato mentre, all’interno sembra caviale. La polpa di questo frutto è infatti formata da piccole perle piene di succo agrodolce che scoppiano in bocca con il loro gusto aspro del limone.

Originario dell’Australia, si tratta di un frutto il cui colore può variare dal verde al giallo, passando per il viola, il rosa, o il rosso. La sua somiglianza col caviale sta rendendo questo frutto esotico sempre più affascinante per la cucina di elite di tutto il mondo.

Finger LIme Mc Garlet
Il Finger Lime è un agrume appartenente alla famiglia Citrus australasica e cresce su un piccolo arbusto spinoso

Mangosteen

Il mangosteen è un frutto origianrio della Malesia e dell’Indonesia dal sapore incredibile tanto che la Regina Vittoria si era detta assolutamente dipendente da questa frutta tropicale.

Grande circa quanto una mela, la sua buccia scura contiene una morbida polpa bianca

E’ ricco di acqua e acido folico, e le sue proprietà sono molto utili per il sistema nervoso.

Di questo frutto si mangiano gli spicchi bianchi, come se fosse un’arancia. Potete assaggiarlo così com’è oppure è ottimo anche per fare dei succhi o dei dolci.

 

15 Nov 2020

I datteri sono ciò che non può mancare durante le feste

I datteri proposti da McGarlet sono un insieme di golosità e proprietà benefiche. Sono adatti a tutta la famiglia e sono i frutti esotici immancabili durante il periodo delle festività

I datteri sono tra la frutta tropicale maggiormente ricca di glucidi e vengono coltivati da oltre 4000 anni nelle zone desertiche del Nord Africa e del Medio Oriente. Uno dei Paesi maggiormente coinvolto nella loro coltivazione è Israele. E’ proprio questa la provenienza delle varie tipologie e confezioni di datteri proposti da McGarlet.

Hadiklaim Date Growers Cooperative

Fondata nel 1982, Hadiklaim Date Growers Cooperative è uno dei principali produttori al mondo di datteri di altissima qualità.

Si tratta di uno dei maggiori gruppi che riunisce i più grandi ed esperti produttori di datteri israeliani.

Complice il clima particolarmente favorevole, i coltivatori Hadiklaim adottato per la produzione i più avanzati e tecnologici metodi ed attrezzature. Tale tipologia di lavoro permette ad Hadiklaim di fornire costantemente datteri della massima qualità per dimensioni, colore, assenza di macchie, consistenza, gusto, durata di conservazione e ritenzione dell’umidità.

Gli standard qualitativi elevati sono confermati anche dalle certificazioni degli organismi internazionali di definizione degli standard – BRC, GLOBAL GAP, Bio USDA e IFOAM – nonché del Ministero israeliano dell’agricoltura e dell’Associazione israeliana per l’agricoltura biologica. Tutte le tipologie di datteri proposti da Hadiklaim soddisfano e superano gli standard BRC e Global Gap International.

I datteri proposti da McGarlet

McGarlet, azienda che da quasi un secolo commercializza frutti esotici e particolarmente attenta al rispetto degli standard qualitativi, non può che scegliere come partner proprio questa realtà.

Da anni in Italia si è confermata la tendenza del mercato di un aumento cospicuo del consumo di datteri nel periodo delle feste natalizie. Proprio per il periodo che sta per arrivare, McGarlet intende accompagnare il consumatore nella scoperta di questo frutto esotico dolcissimo. Lo fa proponendo due tipologie principali di datteri: datteri Medjoul e datteri Hayani.

 

Datteri Medjoul

Si tratta di datteri molto dolci tanto da poter essere assimilati a delle caramelle. E’ un dattero succoso e morbido, carnoso e dolce. Negli ultimi tempi il loro consumo sta aumentando grazie al fatto che vengono, sempre più spesso, mangiati come snack e dessert in tutto il mondo.

I datteri Medjoul vengono raccolti al culmine della maturazione; sono naturalmente essiccati al sole e poi raffreddati rapidamente per mantenere il loro corretto grado di umidità.

Si tratta decisamente della varietà “regina”.

Datteri Hayani

Si tratta di datteri naturali che possono essere apprezzati in varie modalità: dall’antipasto al dessert. Sono frutti morbidi, carnosi e dolci. Non c’è niente di così delizioso e nutriente come i datteri naturali Hayani del fiume Giordano.

Nonostante siano dolci e gustosi come tutti i datteri, la loro particolarità è l’apporto calorico, circa la metà rispetto agli altri.

I datteri freschi tutto l’anno sono disponibili dalla raccolta al punto di vendita all’ingrosso.


L’assortimento McGarlet

Da McGarlet potrete trovare tutti i datteri e le diverse confezioni che desiderate. Sono infatti disponibili in un’ampia varietà di confezioni che vanno da quelle più piccole da 1 kg a quelle più grandi da 8 kg.

Di seguito l’assortimento McGarlet:

Datteri Medjoul Bon Bon – 3,5 kg

Datteri Medjoul Perfect Ripe – 3 kg

Datteri Medjoul Mevi – 8 confezioni da 1 kg

Datteri Medjoul Oro – 8 confezioni da 1 kg

Datteri Medjoul Diamante – 5 kg

Datteri Hayani jumbo – 5 kg

Datteri Hayani large – 5 kg

09 Nov 2020

Datteri: proprietà e benefici di uno dei frutti più amati durante le feste

I datteri sono tra i frutti esotici più desiderati nel periodo di Natale ma possono essere anche spuntini sani per tutto il resto dell’anno. Quali sono le caratteristiche e i benefici di questi frutti tropicali?

 

Per concludere il pranzo di Natale in Italia datteri, frutta secca e disidratata non possono certo mancare. Se però fino a qualche anno fa non eravamo soliti vedere questo frutto anche in altre stagioni dell’anno, ora non è più così.

 

Datteri: un sano spuntino

I datteri negli ultimi anni sono infatti stati sempre più apprezzati per essere una sana alternativa agli zuccheri raffinati che possono essere gustati anche a metà giornata come spuntino o in preparazione all’attività fisica. Si tratta, infatti, di frutti squisiti e ricchi di proprietà: hanno più potassio delle banane e sono ricchi anche di sali minerali, vitamine ed aminoacidi.

I datteri sono tra i frutti esotici più apprezzati durante il periodo natalizio

Benefici dei datteri

Tutte queste caratteristiche li rendono particolarmente benefici per il nostro organismo e un consumo regolare potrebbe portare al nostro corpo diversi vantaggi.

 

Maggiore energia

I datteri contengono molti zuccheri naturali che danno all’organismo sempre fresche energie. Il loro consumo è perciò particolarmente adatto agli sportivi. Rispetto agli snack abitualmente in commercio, essi contengono fibre, potassio, magnesio, vitamine e antiossidanti.

 

Migliore digestione

Mangiare i datteri può contribuire a migliorare la digestione. Sapete che con una sola porzione di questi frutti, è possibile ottenere il 48% della dose giornaliera raccomandata di fibra? Sono proprio le fibre che aiutano la digestione e favoriscono il corretto lavoro dell’intestino.

 

Minori livelli di colesterolo 

I datteri contribuiscono ad abbassare i livelli del LDL del colesterolo, quello considerato “cattivo”. Questo risultato è dovuto alla presenza nel frutto di potassio. 

Si tratta inoltre di frutti ricchi di ferro particolarmente consigliati in caso di anemia.

 

Prevenire e trattare il raffreddore

I datteri possono inoltre aiutare il sistema immunitario ad esempio nel contrastare il raffreddore. Si tratta infatti di un vero e proprio antinfiammatorio naturale che può essere davvero d’aiuto per le irritazioni alle vie respiratorie.

 

Sono una fonte di energia immediatamente a disposizione dell’organismo, per via del loro contenuto di zuccheri naturali, come il fruttosio. Per questo motivo potrete utilizzarli per preparare una colazione energetica, nei frullati di frutta o spezzettati in abbinamento con frutta e cereali per creare un muesli casalingo.

Rappresentano uno spezzafame salutare, soprattutto se si fa attenzione ad evitare i datteri conservati con additivi artificiali e sciroppo di glucosio

I datteri sono frutti esotici dalle mille proprietà benefiche

Da dove provengono i datteri


I datteri sono un frutto esotico tipico dell’Africa mediterranea e dell’Asia occidentale. La sua produzione avviene grazie alla palma da dattero, albero che può vivere fino a 300 anni e produrre fino a 50 chili di datteri ogni anno.

 

Ideali da consumarsi alla fine del pasto come dolce durante le feste di Natale, i datteri, per le loro innumerevoli proprietà, sono però ideali anche come spuntino magari insieme ad altra frutta secca o disidratata.

 

Scoprite qui tutti i datteri disponibili da McGarlet in tutte le loro confezioni.

 

24 Ott 2020

Estratti di frutta PURO: mix naturali di frutta e verdura da gustare

Ananas, arancia, zenzero e papaya: sono solo alcune delle referenze degli estratti di frutta e verdura della linea PURO di McGarlet. Otto varianti di mix di frutta e verdura da bere, 100% naturali ed ottenuti con un procedimento che utilizza l’alta pressione in acqua che permette la conservazione delle proprietà organolettiche ed una shelf life di 35 giorni.

 

Le richieste del mercato sono spesso rivolte al benessere senza rinunciare però al gusto. Per rispondere a questo bisogno sempre più insistente, McGarlet, ha ideato e prodotto un assortimento sempre più ricco di referenze di estratti 100% naturali.

 

Il loro nome, PURO, vuole essere un chiaro riferimento all’aspetto naturale del prodotto e alla sua vicinanza con chi ama prendersi cura di sé partendo da una sana alimentazione. L’OMS indica infatti come quantitativo giornaliero indispensabile per aumentare le difese immunitarie, cinque porzioni di frutta e verdura. Puro vuole essere la risposta concreta e pratica a questa necessità: vero concentrato di salute comodo da bere quando si preferisce.

Estratti di frutta PURO: mix naturali di frutta e verdura da gustare

Estratti a freddo e trattati tramite il procedimento HPP

I succhi della linea Purosono interamente estratti a freddo e trattati tramite il procedimento HPP che utilizza l’alta pressione e che permette quindi di mantenere inalterate le qualità organolettiche, la freschezza e il potere nutritivo delle materie prime utilizzate. Le ricette di tutte la varianti di PURO sono interamente naturali e realizzate senza l’utilizzo di conservanti, coloranti e zuccheri aggiunti. In ciascuna di esse, per combattere l’ossidazione del prodotto e garantire una conservazione più a lungo termine, viene inserita solo una piccola percentuale di lime.

Gli estratti naturali PURO di McGarlet sono sinonimo di purezza, gusto e qualità. Con tutto il sapore e le proprietà organolettiche della frutta, della verdura e delle radici utilizzate, paiono per il palato l’incontro con un frutto appena colto.

Le referenze PURO

Le referenze sono in totale 8 e comprendono sia gusti singoli (come ananas, arancia e melograno) che mix di frutta, verdura e radici pronti a stupire:

  1. ananas
  2. arancia
  3. curcuma, ananas e zenzero
  4. lime, zenzero e curcuma
  5. kale, ananas, mela e spinaci
  6. mango e ananas
  7. melograno
  8. papaya, ananas e carota

Ciascuna di queste viene confezionata in una comoda e funzionale bottiglietta in formati differenti.

Tutte le ricette sono studiate e sperimentate da nutrizionisti e addetti che creano mix di frutta e verdura gustosi e che, dal punto di vista nutrizionale, siano utili alleati per una corretta e sana alimentazione partendo da una materia prima scelta con attenzione.

06 Ott 2020

Frutta disidratata: gusto e proprietà benefiche sempre più di tendenza

La frutta disidratata è sempre più apprezzata dal consumatore. Coniuga benessere e gusto senza dimenticare l’aspetto nutritivo.

La sua versatilità è sempre stata una delle ragioni per cui essere scelta dal consumatore: gusto e salute sono racchiuse in un unico alimento.
Il suo giro d’affari già nel 2018 superava gli 800 milioni di euro per un volume di prodotto commercializzato di oltre 70.000 tonnellate. La sua crescita non si è mai fermata.

 

Il mercato oggi

Oggi, in un anno inevitabilmente segnato dall’emergenza sanitaria Covid-19, la frutta secca e disidratata si conferma ancora trainante per il mondo dell’ortofrutta. A causa della pandemia e alle azioni di responsabilizzazione e consapevolezza svolte sui cittadini circa i benefici derivanti da una sana alimentazione, questi prodotti ottengono sempre maggiore importanza nelle scelte del consumatore finale.
Questa crescita è stata causata anche della comunità scientifica che sempre più si è fatta promotrice degli effetti benefici che derivano da un consumo regolare di frutta disidratata.

Acquisti raddoppiati 

Coldiretti, in un’indagine Ismea, afferma che nell’ultimo decennio, gli acquisti e la quantità media consumata all’anno sono raddoppiati. L’aumento è legato soprattutto al consumo di mix e a snack fuori dai pasti.
La sfida verso cui ci si muove oggi è quindi quella di introdurre sempre di più la frutta disidrata nell’alimentazione quotidiana.

Perchè la frutta disidratata

Dalle ricerche emerge che il consumatore sceglie di comprare la frutta disidratata per il suo valore salutistico (30,7%) e per il piacere nell’assaporarne il gusto (29,2%) senza dimenticare la praticità del consumo (10%).
La frutta disidrata è infatti la giusta soluzione per uno snack veloce a metà mattina o per chi vuole associare gusto ed alimentazione sana magari alla fine di un pasto. La frutta disidratata è un concentrato di energia, in quanto il processo di disidratazione, sottraendo l’acqua concentra gli elementi nutritivi.

 

Tra le linee di frutta disidratata McGarlet c'è Exotic Taste

Le proposte di McGarlet: prodotto e arredo espositivo

McGarlet propone due linee di prodotti disidratati: Feel Good e Exotic Taste. Feel Good è la tua scelta quotidiana per uno stile di vita sano: 6 referenze senza coloranti, conservanti né zuccheri aggiunti, per darti il massimo del benessere senza dover rinunciare al piacere del gusto. Tra le referenze ci sono: ananas, mango, papaya, physalis, pithaya e tropical mix. La linea Feel Good seleziona materie prime 100% naturali che custodiscono sapori di terre lontane. L’intera gamma di frutta disidratata feel good è composta da prodotti naturali con:

  • zero conservanti
  • zero coloranti
  • zero zuccheri aggiunti

Solo energia, vitamine, minerali, fibre antiossidanti utili per il tuo benessere quotidiano

Exotic Taste è invece la linea di McGarlet di frutta disidratata composta da 9 golosi frutti freschi, sbucciati, tagliati e disidratati in modo naturale. Perdendo l’acqua, la frutta disidratata diventa un concentrato potente di fibre, zuccheri e minerali: uno snack energetico ideale per ragazzi e sportivi. Tra questa linea troviamo: ananas, cocco, frutta mix, mango, mirtilli, mix frutti rossi, papaya, pomolo verde e zenzero.

La frutta disidratata Exotic Taste è uno spuntino altamente nutriente ad alto potere saziante.

McGarlet per le sue linee di frutta disidratata lancia un arredo espositivo da collocare nei negozi e dove disporre le proposte disidratate McGarlet: si tratta di una valida, sana e gustosa alternativa alla frutta fresca con tutte le proprietà benefiche oltre che con maggiore praticità. Sono sei le referenze per Feel Good da 50 grammi e 9 quelle di Exotic Taste, disposte in vaschette da 100 grammi. Entrambe sono pensate per ogni momento della giornata, dalla colazione allo spuntino, al pranzo al dessert, dalla merenda al post allenamento. Ciascuna referenza porta con sé il benessere della frutta e le caratteristiche di ciascun frutto.

25 Set 2020

McGarlet continua la sua valorizzazione dei frutti esotici italiani con il melograno made in Italy

Con il melograno di Sicilia prosegue l’attenta attività McGarlet per i frutti esotici made in Italy.

 

McGarlet, nelle sue attività trova sempre maggiore spazio per i prodotti tropicali italiani. Lo fa cercando i migliori produttori della penisola con cui sviluppare un interessante network di varietà e cultivar.

Nella selezione dei migliori prodotti esotici presenti nel nostro Paese, non poteva non esserci anche il frutto di melograno.

Il melograno di Sicilia McGarlet
Con il melograno di Sicilia prosegue l’attenta attività McGarlet per i frutti esotici made in Italy.

 

La sinergia tra McGarlet e i produttori siciliani

La Sicilia si conferma ancora una volta regione preziosa per la crescita dei frutti esotici. Il territorio, grazie alle condizioni climatiche, alle temperature e alle caratteristiche della terra, si dimostra particolarmente favorevole alla produzione di questa tipologia di frutti.

Quella siciliana è una consolidata e apprezzata realtà italiana. McGarlet, insieme ad alcuni dei produttori locali, ha intrapreso un’attività sinergica e coordinata. L’azienda bergamasca infatti non solo coopera nella distribuzione dei loro prodotti, ma capita che alcuni degli stessi produttori, fino ad ora specializzati in melograno, stiano crescendo investendo in nuove coltivazioni di mango ed avocado.

 

Il melograno siciliano

La varietà maggiormente prodotta è la Wonderful, di tipologia facilmente riconoscibile per il suo alto grado zuccherino (di norma con tenore zuccherino superiore ai 16° Bx), ha una pezzatura medio grande, di forma tondeggiante con una corona completamente aperta ed equilibrata. Un’altra sua caratteristica fondamentale è la buccia che, grazie al suo alto spessore, consente una più lunga conservazione ed una più alta resistenza ad urti e agenti patogeni inoltre, si presenta facile da sgranare e molto succosa, per tali motivi indicata sia per il consumo fresco che per l’estrazione del succo.

Il melograno siciliano
Grazie alle condizioni di clima e terra, viene garantita la raccolta da ottobre a novembre e la commercializzazione fino a tutto dicembre.

La produzione in Sicilia di questo frutto permette di affrontare, ancora una volta, l’importante discorso varietale che grazie alle condizioni di clima e terra infatti, garantisce la raccolta da ottobre a novembre e commercializzazione fino a tutto dicembre mediante frigo conservazione.

Il frutto vero e proprio del melograno non è però l’unico prodotto commercializzato da McGarlet. A questo va infatti aggiunto il succo dello stesso frutto, che si può trovare nella versione da 3 litri, realizzato con ben 20 melograni ed inserito nella linea dei processati insieme alla linea Puro. E’ una linea di succhi di frutta esotici realizzati con il metodo dell’estrazione a freddo che garantisce la conservazione delle proprietà organolettiche e il potere nutritivo delle materie prime e lanciato sul mercato la scorsa primavera con la campagna “Ripartiamo dalle Radici”.

16 Set 2020

La frutta esotica made in Italy

Coltivare frutta esotica italiana puntando su altissime caratteristiche organolettiche e standard qualitativi: è questo il progetto reputato, fino a poco tempo fa, impossibile e che oggi è realtà.

Mango, avocado, papaya e litchi sono solo alcuni dei frutti tropicali coltivati in Sicilia.

 

È iniziata una decina di giorni fa e proseguirà fino alla fine di ottobre la raccolta di mango made in Sicily del fornitore italiano di McGarlet. BeFruit, realtà che dal 2012 ha intrapreso la strada della produzione di questa tipologia di frutta nel nostro Paese, ha in previsione di raccogliere un totale di 300 quintali di mango (che diventeranno 600 il prossimo anno).

I frutti tropicali negli ultimi anni sono sempre più presenti nelle cucine italiane e, per questo, anche gli spazi dedicati alla loro coltivazione nel nostro Paese sono in costante aumento. Ne è un esempio la Sicilia, terra che per le sue caratteristiche fisiche sommate a quelle climatiche, si sta rivelando particolarmente adatta ad accogliere queste piante. A fronte di una costante richiesta – la domanda di mango nel 2007 (4.500 tonnellate) è raddoppiata in meno di 10 anni (9.000 del 2016) – le coltivazioni di frutta tropicale in Sicilia sono passate da essere pochi ettari a più di 500.

 

La sfida italiana della frutta tropicale

A fronte di questa alta richiesta, il mondo della produzione deve però fare i conti con tecniche agronomiche molto complesse che richiedono studi ed esperienza ed una cultura diffusa che fatica a pensare che un buon frutto tropicale possa non provenire da un Paese considerato, fino ad ora, tradizionale per questo genere alimentare.

Il CEO di McGarlet, azienda che da oltre 90 anni è impegnata nella distribuzione di questi prodotti, Luca Garletti sostiene che “l’Italia ha la possibilità di offrire un nuovo prodotto al mercato andando ad intercettare anche quei segmenti di consumatori che ad oggi sono considerati delle nicchie.
Ad oggi realtà come BeFruit, presente a Caronia, comune in provincia di Messina e all’interno del Parco dei Nebrodi, stanno portando avanti studi agronomici molto importanti in parallelo ad analisi minuziose dei terreni e delle condizioni climatiche del territorio per ottimizzare al meglio le coltivazioni, offrendo al mercato un prodotto di altissima qualità sotto tutti i punti di vista.

 

 

L’importanza delle varietà e della loro conoscenza

Uno degli obiettivi principali che si sta perseguendo è proprio quello di non fermarsi alla coltivazione della varietà Kensington Pride, la prima tipologia piantata in Sicilia, ma offrire anche le varietà Glenn, che si sposa molto bene con il clima e il suolo siculo e che difficilmente viene coltivato a livello mondiale, e le varietà Keitt e Kent.
Con un’ampia scelta per tipologia, l’azienda sarà quindi in grado di offrire ai propri clienti i prodotti da agosto a novembre. Apre la raccolta la varietà Glenn, che matura nel mese di agosto, seguito poi dal Kensington Pride e dal Kent, per poi chiudere con Keitt, che arriva sulle tavole a novembre.

 

Il ruolo dei consumatori

Una recente indagine di Coldiretti afferma che il 61% dei consumatori italiani preferirebbe acquistare frutta esotica italiana invece di quella straniera. Il 71% sarebbe inoltre disposto a pagare di più per avere la garanzia dell’origine nazionale dei tropicali. Tale dato viene giustificato dal grado di freschezza, dalle qualità organolettiche e dalla sicurezza alimentare.

A fronte di questi dati e dell’approfondito ed appassionato lavoro agronomico portato avanti da BeFruit, è importante in contemporanea sviluppare anche un lavoro “educativo” sul consumatore finale che deve essere in grado di conoscere la varietà di mango che sta per comprare. A ciascuna varietà corrisponde, infatti, una tessitura del frutto, un grado zuccherino e un sapore differente.

Luca Garletti a riguardo afferma che “il discorso varietale in futuro sarà l’elemento più importante. Il nostro mercato nazionale e quello Europeo hanno fortemente bisogno di frutti tropicali. Il prodotto italiano può competere con quello dei Paesi tradizionalmente esportatori a condizione che sempre più aziende si allineino agli standard internazionali Global Gap e Global GraSp e che si garantisca un post raccolta attento al packaging, alla calibrazione del prodotto e alla selezione esatta delle categorie.

BeFruit, dal mese scorso ha infatti ottenuto le due certificazioni citate: il primo definisce le buone pratiche agricole relative agli elementi essenziali per lo sviluppo dell’agricoltura, mentre il secondo si riferisce alla parte etica dell’azienda, delle sue attività e delle sue relazioni.

 

McGarlet è sempre più convinta del percorso intrapreso nel territorio siciliano con BeFruit, di cui è distributore ufficiale, per offrire ai suoi clienti e al consumatore finale un eccellente prodotto italiano reso unico dalle caratteristiche organolettiche e dal sapore.

30 Ago 2020

McGarlet a Suq Festival 2020

McGarlet ha partecipato alla 22esima edizione di Suq Festival a Genova con la sua frutta tropicale.

 

Il Suq Festival

Suq, in arabo, significa mercato: il luogo di scambio per eccellenza, lo spazio di incontro e di scoperta. E’ questo lo spirito che ha spinto McGarlet alla partecipazione all’edizione 2020 del festival al Porto Antico di Genova.

La manifestazione, da anni uno dei palcoscenici più multiculturali del Paese, è simbolo di integrazione tra popoli e culture. Integrazione che viene raccontata con una serie di momenti che coniugano linguaggi diversi: dalla poesia alla musica, dall’arte alla cucina.

È proprio la cucina uno degli strumenti più incredibili quando si parla di dialogo tra culture differenti per abbattere le frontiere esistenti.

 

Lo showcooking McGarlet: il cibo per abbattere le Frontiere

È in quest’ottica che nella giornata di sabato 29 agosto McGarlet ha partecipato al festival offrendo uno showcooking condotto da Chef Kumale’ (Vittorio Castellani), convinto che il cibo da sempre sia un formidabile strumento culturale.

Il laboratorio, realizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Genova e Genova Gourmet Bartender, è stato dedicato alle “Ricette di confine & esotico italiano” e i presenti hanno potuto degustare i piatti preparati dallo chef.

 

Il menù, ricco e fantasioso, ha stupito tutti i partecipanti che hanno potuto assaggiare i seguenti piatti:

 

PIATTO SALATO

Maionnaise d’avocat et mais

*

PIATTO A BASE DI PESCE

Ceviche al passion fruit

*

PIATTO DOLCE

Macedonia speziata mango e ananas a cubetti arricchiti da sale, zucchero e peperoncino.

 

 

McGarlet tra ambiente e futuro

In linea con alcuni eventi del festival incentrati sulla relazione esistente tra ambiente e futuro, l’azienda che opera nel mondo della frutta esotica da oltre 90 anni, incrementa quotidianamente il suo impegno e la sua attenzione verso il made in Italy e verso la Natura. È proprio con questo punto di vista che porta avanti la sua collaborazione con BeFruit, realtà che ha scelto la Sicilia come luogo di produzione di frutti esotici nel pieno rispetto del territorio e delle caratteristiche del luogo e della natura rendendo le caratteristiche organolettiche tipiche del terreno in cui ci si trova il vero punto di forza dei frutti. McGarlet, per la sua partecipazione allo showcooking presso Suq Festival, ha scelto i frutti tropicali BeFruit, per la loro alta qualità e per l’attenzione per l’ambiente con cui vengono coltivati nel nostro Paese e certificati dai protocolli Global GAP e Global GRASP. Il primo definisce le buone pratiche agricole relative agli elementi essenziali per lo sviluppo dell’agricoltura, mentre il secondo si riferisce alla parte etica dell’azienda, delle sue attività e delle sue relazioni.

 

McGarlet è felice di aver partecipato a questa iniziativa organizzata nell’ambito di una cornice prestigiosa e di respiro internazionale come il Suq Festival e tenuta da un vero artista del panorama gastronomico come chef Kumalé, con cui ha avuto l’onore di collaborare.

 

 

18 Mag 2020

McGarlet riparte dalle radici e lancia una nuova ricetta dell’estratto PURO, mix di lime, zenzero e curcuma

L’azienda da anni impegnata nell’import e nella distribuzione di frutta esotica punta su un mix multivitaminico da 60 ml ideale per aiutare il sistema immunitario.

Rispondere presente alla richiesta del mercato italiano di curcuma e zenzero: è questo l’obiettivo che ha spinto McGarlet a lanciare una nuova ricetta di PURO, un estratto di vitamine e sali minerali, realizzato con lime, zenzero e curcuma di alta qualità.

Negli ultimi due mesi la richiesta mondiale di zenzero e curcuma ha subito un forte aumento ed è tuttora molto elevata. Tale aumento è riconducibile a diversi fattori come la consapevolezza degli importanti benefi ci che queste radici hanno sul sistema immunitario e il blocco dei collegamenti con l’oriente. Basti pensare che da diverse realtà abbiamo ricevuto richieste per questi prodotti – spiega Luca Garletti, CEO di McGarlet – proprio per le loro qualità. Trattando queste materie prime da molti anni, abbiamo voluto rispondere alle esigenze del mercato con una bevanda che contenesse l’insieme di quanto richiesto. Nasce così la campagna Ripartiamo dalle radici.

Dall’idea l’azienda italiana è passata in brevissimo tempo ai fatti: lo stabilimento e il suo personale si sono subito attivati per ripartire e garantire una capacità produttiva quotidiana di 20.000 bottiglie. PURO è 100% naturale, senza conservanti o coloranti e senza l’aggiunta di acqua. Le materie prime di altissima qualità, insieme all’elevato grado di performance delle tecniche utilizzate nella trasformazione, fanno di PURO un estratto naturale ricchissimo di princìpi nutritivi. Nello specifico sono state utilizzate la tecnica dell’estrazione a freddo e il processo HPP (High Pressure Processing) per la conservazione, metodo innovativo che utilizza una pressione idrostatica che raggiunge i 6.000 bar, garantendo così la conservazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto con una conseguente shelf-life di ben 45 giorni.

PURO è smart: uno shortino da 60 ml comodo e pratico per essere gustato in ogni occasione. L’estratto è infatti ottimo per essere bevuto tutto d’un colpo, come un vero pirata, aggiunto ad una spremuta di arance magari a colazione ed è assolutamente da assaggiare anche nella versione calda unito alla tisana serale.
Questa nuova referenza della linea rappresenta il perfetto alleato che sempre più persone desiderano: si tratta di una bevanda salutare e senza l’aggiunta di conservanti. Lime, zenzero e curcuma sono sinonimo di benessere e di qualità depurative: un mix ideale per chi ama prendersi cura di sé.

I tesori di McGarlet non sono finiti: presto due nuovi estratti esotici.

15 Mag 2020

The pirate comes back

Il mare era calmo, l’acqua limpida e il vento soffiava leggero.
Il Pirata sonnecchiava tranquillo sulla sua amaca quando, all’improvviso, le grida di un marinaio destarono tutta la ciurma.
Cosa poteva esserci in quel mare così tranquillo? Non incontravano anima viva da diverse miglia ormai.
Il Pirata si avvicinò alla prua del galeone e, tra le onde, vide una sagoma.
Non era certo di cosa fosse. Un cannocchiale? O forse una mappa andata perduta? Magari una trappola?
Si avvicinarono cauti e finalmente capì: aveva trovato un nuovo tesoro.

Il tesoro del Pirata!

 

Siete curiosi di sapere di cosa si tratta?
Il Pirata sta tornando proprio per farvi conoscere questa nuova gustosissima e preziosa scoperta.

Siccome come ogni corsaro che si rispetti, anche il nostro protagonista ama mappe ed indizi, eccovene alcuni:

Se la provi a stappare
non la puoi che gustare.
Un mix di ingredienti
tre differenti:
si tratta di purezza
e anche di saggezza.

State pronti; martedì 19 maggio sta arrivando.

Sincronizzate gli orologi. 

11 Mar 2020

Aggiornamenti Coronavirus

Aggiornamenti Coronavirus

 

McGarlet comunica a tutti i gentili clienti e fornitori, in Italia e all’estero, che nonostante la manifestazione in Italia del Coronavirus (Covid-19) la nostra attività lavorativa non si è mai fermata e continua come sempre. Per precauzione, come da direttive ministeriali e regionali, stiamo adottando tutte le misure di sicurezza per proteggere la salute dei nostri dipendenti, clienti e fornitori.

Qui il documento consultabile e scaricabile sul nostro protocollo aziendale per emergenza sanitaria.

 

SPACCIO

Si informa la gentile clientela che è in vigore il divieto di accesso allo spaccio. Per effettuare ordini è possibile telefonare al numero 345 500 15 28. L’ingresso in azienda è limitato come misura sanitaria di precauzione contro il contagio da Coronavirus.

 

BANANITO

Si informa la gentile clientela che il Bananito è chiuso al pubblico per misura sanitaria di precauzione contro il contagio da Coronavirus.

 

Siamo a disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento di cui abbiate bisogno.

13 Feb 2020

EDIZIONE LIMITATA DEL BERRY MIX PER SAN VALENTINO!

Per San Valentino McGarlet vi offre una limited edition del Berry Mix, la selezione di 4 frutti di bosco (fragole, lamponi, more e mirtilli) caratterizzata da uno special pack a tema festa degli innamorati.

I frutti di bosco sono perfetti da gustare al naturale, ma possono anche dare un tocco vivace alle macedonie, arricchire dolci e gelati o costituire l’ingrediente principale di squisite marmellate, sciroppi o liquori. Rappresentano anche un alleato prezioso per la nostra salute in quanto ricchi di antocianine, i pigmenti che conferiscono alla maggior parte di essi il caratteristico colore blu/viola o rosso scuro: appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, sono dotati di spiccate proprietà antiossidanti, poiché inibiscono l’avanzata dei radicali liberi e riducono i danni che questi ultimi provocano ai tessuti. In particolare, svolgono un’azione vaso-dilatatoria, proteggendo il sistema cardiovascolare dai pericoli derivanti dall’eccesso di colesterolo nel sangue e aiutano il sistema nervoso a restare “in forma”.

Lasciati conquistare dall’amore per i frutti di bosco!

 

03 Feb 2020
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MCGARLET A FRUIT LOGISTICA: UN SUCCESSO ON THE ROAD

L’azienda italiana ha partecipato all’edizione 2020 della fiera di Berlino, l’appuntamento fieristico più importante del settore ortofrutticolo a livello internazionale.

McGarlet, azienda italiana leader nell’importazione e distribuzione di frutta esotica, ha partecipato all’edizione 2020 di Fruit Logistica, l’appuntamento fieristico più importante del settore ortofrutticolo, che si terrà a Berlino dal 5 al 7 febbraio.

A Fruit Logistica McGarlet ha presentato in anteprima “Italy on the Road” il nuovo progetto Grab&Go che prevede un assortimento completo di prodotti pronti da gustare e accomunati da una filosofia alimentare tipicamente italiana, strettamente connessa con una dieta mediterranea di alto livello. Il target di riferimento è una persona dinamica, abituata a pensare a livello globale e a spostarsi frequentemente, ma con poco tempo a disposizione da dedicare alla pausa pranzo. In poche parole un consumatore maturo, che desidera cibi sani, freschi, leggeri e buoni. Questa è l’essenza di “Italy on the Road”.

Il frigo completamente assortito targato “Italy on the Road” rappresenta il nuovo format ideale per raggiungere i clienti in luoghi di passaggio come aeroporti, centri commerciali, hotel, stazioni di servizio e stazioni ferroviarie.

Altra novità importante presentata a Berlino è BioPack, il packaging ecosostenibile di McGarlet, che rappresenta il risultato finale di un’intensa fase di progettazione, ricerca e sviluppo portata avanti a stretto contatto con i fornitori, con l’obiettivo di eliminare definitivamente la plastica dagli imballaggi.

I consumatori potranno così trovare sui banchi dei reparti ortofrutta dei supermercati frutta esotica con packaging rispettoso dell’ambiente e realizzato con materiali biodegradabili e compostabili: in questo senso il nuovo packaging McGarlet è dotato nella parte inferiore di infografiche per comunicare al consumatore il corretto smaltimento di tutte le componenti.

Oggi la sostenibilità ambientale va di pari passo con l’innovazione tecnologica e soluzioni di packaging “parlante”: oltre ad essere realizzati con materiali ecofriendly, i nuovi vassoi della linea ecosostenibile di McGarlet sono dotati di QR Code, per dare la possibilità al consumatore finale di scoprire tutte le ricette a base di frutta esotica semplicemente inquadrando il codice con la fotocamera del proprio smartphone.

 

11 Set 2019

PERCHE’ SI CHIAMA PASSION FRUIT?

Da cosa deriva il nome del Passion Fruit?

Il frutto non ha proprietà afrodisiache, come si potrebbe pensare a primo acchito: l’etimologia nasce da una storia ben diversa. Si racconta infatti che il missionario agostiniano Emmanuel de Villegas portò la pianta del Passion Fruit in Europa nel 1610, dopo un viaggio in Messico: rimase profondamente colpito dalla particolare forma del fiore, che gli ricordava la Passione e Crocifissione di Gesù.

La corona con i filamenti colorati che circondano l’ovario rappresentavano infatti la corona di spine, mentre i cinque stami erano le cinque ferite di Cristo Gesù, i tre stigmi erano i chiodi, i cinque petali e i cinque sepali designavano i dieci apostoli rimasti fedeli a Gesù. Infine, l’androginoforo era la colonna della flagellazione e i viticci rappresentavano i flagelli.

Da questa visione deriva quindi il nome di Passion Fruit, ossia Frutto della Passione.

 

22 Ago 2019

LA SOSTA IN AUTOGRILL DIVENTA ESOTICA CON LE MACEDONIE ENJOY!

McGarlet sbarca in Autogrill con le macedonie di frutta fresca, esotica e di stagione.

Le macedonie della linea Enjoy sono infatti pratiche, comode, pronte da gustare ovunque ti trovi, anche e soprattutto durante una sosta in autostrada: rendi il tuo break unico e dall’inconfondibile sapore esotico degustando le macedonie AnanasCoccoMango Mix Stagione

Le macedonie della linea Enjoy sono senza conservanti, coloranti né liquido di governo per il massimo della naturalità e del gusto: vengono confezionate in vaschette in PET riciclato (R-PET), packaging ecosostenibile in linea con la forte attenzione verso la tutela dell’ambiente promossa da sempre dall’azienda bergamasca. Le vaschette comprendono il sigillo di chiusura che garantisce sicurezza e freschezza anche dopo l’apertura, con la pratica forchettina monouso presente in ogni confezione.

Alla tua prossima sosta in Autogrill non dimenticarti di degustare le macedonie Enjoy, per fare il pieno di gusto!

 

 

22 Lug 2019

MACEDONIE, LE PROPOSTE MCGARLET PER L’ESTATE 2019

McGarlet ha ideato per l’estate 2019 tre nuove macedonie della linea Enjoy, tutte preparate con materie prime di qualità premium: tra le nuove referenze troviamo “Anguria”, che vede protagonista il dissetante frutto, sinonimo di estate per antonomasia, disponibile sia nella versione a cubetti da 400 grammi che in quella a fette (peso variabile). La seconda referenza è “La Macedonia”, il gustoso mix a base di melone retato, kiwi, uva nera e pesca nettarina, disponibile nelle versioni da 150 e 250 grammi; infine ecco “Tropical”, la macedonia ricca di colori e gusti in puro stile tropicale, pronta a stupire grazie ad un mix entusiasmante di mango via aerea, pithaya rossa, papaya e passion fruit (disponibile nella versione da 250 grammi).

Ideali da gustare in ogni momento della giornata, le macedonie di frutta pronta al consumo 100% al naturale della linea Enjoy di McGarlet vengono confezionate in vaschette in PET riciclato (R-PET), packaging ecosostenibile in linea con la forte attenzione verso la tutela dell’ambiente promossa da sempre dall’azienda bergamasca. Le vaschette comprendono il sigillo di chiusura che garantisce sicurezza e freschezza anche dopo l’apertura, con la pratica forchettina monouso presente in ogni confezione.

Tutte le macedonie Enjoy hanno una shelf-life garantita di 1+6 giorni (1+4 giorni solo per anguria a fette) e sono completamente prive di conservanti, coloranti e liquido di governo. Le macedonie vengono preparate all’interno dello stabilimento di San Paolo d’Argon, poco distante dalla sede principale del gruppo, dedicato alla quarta gamma e certificato IFS higher level. Tutto il ciclo di lavorazione del prodotto viene realizzato all’interno del laboratorio, in ambienti completamente condizionati, a temperatura compresa fra i 4 e i 8°C.