Ecco 5 frutti esotici che siamo sicuri non avete mai visto! Salak o snake fruit, lulo, biribà, baraco e caimito.. li conoscete?

SALAK o SNAKE FRUIT

Il salak è conosciuto anche come snake fruit per via della sua caratteristica buccia a squame.

E’ il frutto di un albero (una piccola palma) originario dell’Indonesia, Bali, Sumatra e Java. Con il tempo, nei secoli, si è poi diffuso in tutto il Sud Est Asiatico.

Il frutto del salak ha le dimensioni e la forma di un fico e la polpa chiara (bianca o giallastra a seconda della varietà) è divisa in tre sezioni ed è ricoperto da una buccia marrone, simile alle scaglie di un serpente.

Il gusto dello snake fruit è piacevole e gustoso; dolce con un retrogusto acido.

LULO

Il lulo è il frutto della pianta Solanum quitoense che appartiene alla famiglia delle Solanaceae. E’ un frutto che ha tantissime proprietà energetiche e vitaminiche.

La pianta è originaria del Sud America ed è conosciuta con diversi nomi, come ad esempio Naranjilla che significa piccola arancia.

Ha una forma ovoidale, di colore giallo o arancione ed è talvolta ricoperto di peluria. Il gusto è molto acido.

BIRIBA’

Il biribá è un frutto che viene anche chiamato “fruta da condessa”, “araticum”, “jaca de pobre”, “anón amazonico”.

Cresce nelle zone tropicali del sud America, infatti lo si può trovare in Brasile, Argentina e Messico. Il frutto è di grandi dimensioni, può pesare da 300 grammi a 2 chili.

La buccia è di colore giallo ed è caratterizzata da areole estroflesse con apice appuntito che si annerisce al tatto, ognuna delle quali corrisponde ad un seme (il frutto è infatti un sincarpo).

La polpa è invece di colore bianco lattiginoso, ha consistenza gelatinosa e ha sapore molto dolce: ricorda un sorbetto al limone.

BABACO

Il babaco è un frutto che ha forma simile a quella del peperone allungato. Quando maturo, il babaco presenta la buccia gialla e una polpa acidulo-zuccherina; è privo di semi. Il sapore di questo frutto ricorda vagamente quello della fragola e dell’ananas.

La pianta del Babaco è originaria della foresta pluviale montana delle basse Ande in Equador e in Colombia. Oggi è coltivata anche in Italia.

CAIMITO o CAINETTA

La cainetta (caimito e aguay) è un frutto esotico che viene chiamato anche melastella per via della stella che appare nella polpa.

I frutti misurano 6-8 centimetri, sono rotondi ed hanno una buccia che può essere di colore viola o verde, a seconda della varietà, che contiene molto lattice e non è commestibile. I semi sono 5-10, marroni, gelatinosi e duri.

La polpa dei frutti, di colore variabile dal viola chiaro al bianco, è succosa, dissetante e di aroma delizioso.

Leggi anche questo articolo sui frutti esotici poco conosciuti.